Le migliori zone escursionistiche della Croazia

Le migliori zone escursionistiche della Croazia

Non c'è dubbio che il modo migliore di trascorrere il tempo libero è in natura. In questo contesto, la Croazia è ricca di gioielli preziosi, per cui a ogni passo potete trovare una zona escursionistica interessante, ideale per le passeggiate, il godimento e il relax.

Il viale dei glagoliti

Aleja glagoljaša
Alan Čaplar

Il viale dei glagoliti (Aleja glagoljaša), che si trova tra Rozzo (Roč) e Colmo (Hum) in Istria, è una piacevole passeggiata attraverso l'alfabeto e la cultura glagolitica croata. I due borghi sono indissolubilmente collegati da una strada stretta e pittoresca che serpeggia nel dolce paesaggio che circonda Colmo, un monumento vivo e un ricordo di un passato lontano. Per visitare la città più piccola del mondo non avrete bisogno di molto tempo, ma vi rimarrà impressa per anni. 

 

 

Il Lago rosso

Crveno jezero
Alan Čaplar

Il Lago rosso (Crveno jezero) nei pressi di Imotski è la depressione carsica naturale più profonda in Europa e una delle cinque più profonde nel mondo. L'occhio curioso può vedere appena la metà superiore, sopra il livello del lago, di questo pozzo naturale del diametro di circa 200 metri e di più di 500 metri di profondità. Non esiste una via d'accesso alla riva del lago, ma i visitatori disposti a camminare potranno godere di un’altrettanto piacevole passeggiata verso l'ugualmente impressionante Lago Blu (Modro jezero).  

 

 

Il Golubinjak

Golubinjak
Alan Čaplar

Il Golubinjak nel Gorski kotar è un parco naturale unico, ricco di interessanti fenomeni in un'area piuttosto piccola. Tra i giganteschi alberi sempreverdi alti decine di metri si celano rocce verticali sotto le quali si trovano delle grotte buie e facilmente percorribili, nonché un varco naturale, noto con lo stuzzicante nome di Paklena vrata (Porta infernale). Il primo vicino di Golubinjak è la grotta Lokvarka, un complesso di sei sale sotterranee riccamente decorate e una delle grotte più belle della Croazia. 

 

 

Il Jankovac

Jankovac
Alan Čaplar

Il Jankovac sulla montagna di Papuk è la valle più bella tra i monti della Slavonia. In questo piccolo spazio si trovano bei prati, due laghi artificiali, un'abbondante sorgente montana sovrastata da una roccia con due interessanti grotte, mentre sotto la valle c'è una parete rocciosa dalla quale precipita una cascata alta 30 metri. La fiabesca valle porta il nome del nobile di Voćin Josip pl. Janković, che abbandonò nella metà del XIX secolo la vita nel lusso a Vienna e, amante della natura selvaggia, si trasferì nel grembo boscoso del Papuk.

 

 

Il Kalnik

Kalnik
Alan Čaplar

Il Kalnik è un'impressionante parete rocciosa che si erge nel punto d'incontro tra il Prigorje e lo Zagorje. Sotto la pittoresca cima di Vranilec si trova un rifugio alpino facilmente accessibile e una rete di sentieri alpini ed educativi marcati. Allo spirito di antichità contribuisce il maestoso castello di Veliki Kalnik, edificato su una roccia. Venne addirittura proclamata corte imperiale ai tempi di Bela IV, che vi trovò rifugio. Da quei tempi, gli abitanti della zona di Kalnik vengono chiamati “šljivari” (coltivatori di prugne), in quanto la leggenda dice che salvarono la vita di Bela IV e della sua corte con le prugne di Kalnik. 

 

 

Il Kamačnik

Kamačnik
Alan Čaplar

Il Kamačnik nei pressi di Vrbovsko è il canyon verdeggiante più pittoresco della Croazia. Il fiume che sorge dalla profonda fonte carsica scorre tranquillamente e durante il suo percorso vi si uniscono alcuni corsi d'acqua più piccoli, al che attraversa un canyon verdeggiante profondo e stretto, rumoreggia nelle cascate, scorre vorticoso tra le rocce per immettersi nella Dobra dopo appena tre chilometri.  

 

 

Il Trakošćan

Trakošćan
Alan Čaplar

Il Trakošćan nel punto più settentrionale dello Zagorje croato è una fusione ideale di cultura e natura. Infatti, in tutta la Croazia nessun castello si fonde meglio con il paesaggio collinoso che lo circonda e che offre un'immagine più fiabesca di Trakošćan. L’immagine del castello con la stretta torre e le bandiere sulla cima, che si trova su numerose cartoline, viene completata dai vasti e verdeggianti boschi dello Zagorje, un ampio lago davanti al castello e le rocciose pareti della Ravna gora sullo sfondo.  

 

 

La Vela draga

Vela draga, Učka
Alan Čaplar

La Vela draga, il fenomeno più interessante della penisola istriana è letteralmente a portata di mano di ogni villeggiante che viene in Istria. Questo impressionante canyon dalle pareti ripide è lungo circa tre chilometri e mezzo, inizia nelle rocce accanto all'ingresso istriano della galleria del Monte Maggiore e scende verso il Boljunsko polje. Le rocciose torri verticali suscitano l'ammirazione e il rispetto di ogni osservatore, nonché una sfida ideale per gli arrampicatori. 

 

 

Il Vražji prolaz

Vražji prolaz
Alan Čaplar

Il Vražji prolaz nei pressi di Skrad veniva descritto dai poeti come il viaggio di Dante nell'inferno, ma nonostante l'aggettivo "vražji" (diabolico) nel nome dello stretto passaggio, questo pittoresco giardino naturale assomiglia più a un posto creato da degli elfi buoni. Una serie di fenomeni naturali inizia con la cascata del ruscello Curka che precipita dinanzi all'ingresso di una grotta chiamata Zeleni vir. Attraverso uno stretto varco tra le ripide pareti si giunge facilmente alla grotta Muževa hižica. 

 

 

Lo Zavižan

Zavižan, botanički vrt
Alan Čaplar

Lo Zavižan sul Velebit settentrionale è la stazione meteorologica sita più in alto di tutte le stazioni in Croazia e il punto di partenza per un'arrampicata sulle varie vette di Velebit. È particolarmente entusiasmante la vista a prospettiva aerea sulle isole dell'Adriatico e sulle cime del Velebit. Dopo aver visitato il Giardino botanico del Velebit, imboccate la Premužićeva staza e inoltratevi nel regno carsico dei Rožanski kukovi, il roccioso, ma accessibile, cuore del Velebit.